Siamo partiti senza Claudio, che trattenuto dal lavoro non ha potuto essere dei nostri, ma è andata bene anche così, perchè il suo ruolo è stato coperto da Thomas, mio figlio, che si è rivelato un ottimo apprendista, anzi con la sua diligenza nell'eseguire gli ordini ed il suo peso ridotto ha reso l'equipaggio di Spaziolibero molto competitivo. La voglia di fare bene di Marco e la mia determinazione hanno fatto sì che la regata sia stata svolta al meglio. Nonostante i nostri sforzi ed il poco se non niente vento, ci è dispiaciuto molto non essere passati per la linea d'arrivo, essendo fermi a 500 metri di distanza quando è scaduto il tempo massimo!!! Davanti a noi solo una trentina di barche, e penso che saremmo arrivati entro le 250, che con un barchino di quelle dimensioni e peso, non sarebbe stato un cattivo risultato. Debbo dire che abbiamo giocato indiscutibilmente d'onestà, testimone il nostro arrivo in partenza a remi, non avendo il motore, e dopo vari intoppi e spintonamenti addirittura qualcuno ci ha spinti indietro, siamo riusciti a partire bene, ma non quanto avremmo potuto, comunque senza ausilio di motore come.......... ! E stata una bella regata, ma soprattutto una regata con Thomas, la sua prima sul mini, e la prima con il nuovo armatore di Spaziolibero, il grande Marco, e dico grande in tutti i sensi, oltre che di animo romantico, come tutti i ministi, è anche un gigantone buono, con tanta voglia di fare, e di fare bene! Auguro a Marco "Comparuzzo" una grande stagione 2009, ed unaTransat piena di soddisfazioni, ma soprattutto di provare le sensazioni che solo un mini ed il suo ambiente possono dare!
Grazie Mini 650!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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